Yeats 2015: uno stimolo e un modello per l’Italia?

yeats2015 biancoFrancesca Caraceni (dottoranda di ricerca, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; tutor: Prof. Enrico Reggiani)

In un articolo del 5 gennaio su Il Giornale, Alessandro Gnocchi prende spunto dalla felice gestione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita di Yeats in Irlanda per mettere a punto una riflessione (tanto amara quanto necessaria) sull’inabilità italiana a organizzare, gestire e promuovere eventi culturali di simile portata. Sembra quindi che l’anno yeatsiano sia iniziato anche su suolo italiano e, come vuole la nostra tradizione, pare iniziare sotto auspici se non polemici, quantomeno orientati verso la costruzione di un dialogo proficuo.

La questione sollevata da Gnocchi è quella, annosa e antica, dell’utilizzo del patrimonio culturale: èyeats 4 pensabile che in Italia l’anniversario di nascita di uno dei nostri grandi autori possa diventare occasione di promozione turistica e conseguente guadagno economico? Fa notare, il giornalista, come la questione sull’Irish Times del 31 dicembre 2014 sia posta in modo cristallino, sin dal titolo di un articolo: «Palesemente uno dei grandi poeti del XX secolo – o una delle risorse palesemente sotto-utilizzate del turismo culturale irlandese?». Yeats è, per gli irlandesi, una risorsa economica sotto-utilizzata. E questo è detto nonostante le importanti celebrazioni che si susseguiranno nel 2015 in tutta Irlanda e oltre, dalla remota contea di Sligo a Dublino e Londra, siano non solo ben pianificate da un team di esperti e studiosi (basti dare uno sguardo al sito dedicato all’iniziativa), ma siano anche state rese possibili grazie a un parziale finanziamento pubblico. Sembra, quindi, che per l’opinione pubblica irlandese l’investimento economico sulla cultura non solo non si configuri come un casus belli sul quale accapigliarsi, ma appaia in qualche modo insufficiente, e che la figura del grande poeta sia, yeats2015 nerononostante gli sforzi, poco valorizzata ai fini di un reale guadagno nazionale.

Si chiede pertanto Gnocchi, volgendo lo sguardo al nostro paese:… [il resto dell’articolo è reperibile cliccando qui.  © Riproduzione riservata]

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