Elogio del compromesso tra letteratura ed economia

logo econoliterariaBenedetta Merusi

(studentessa del corso di Cultura e civiltà dei Paesi di Lingua inglese, tenuto dal Prof. Enrico Reggiani, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, a.a. 2012-13)

Forse non è un caso che oggi il concetto di compromesso sia negativamente connotato, tanto da evocare subito qualcosa di torbido e meramente finalizzato al conseguimento di fini egoistici o, per utilizzare un espressione gergale spesso associata alla sfera politica, un “inciucio”. Alcuni dizionari della lingua italiana infatti annoverano tra i possibili significati del termine l’idea di cedimento morale in vista di un vantaggio pratico, il crollo di una posizione, l’atto di recedere dai propri principi etici a favore di un illecito guadagno. Anche le espressioni “scendere a compromessi” o “compromettere qualcosa o qualcuno” hanno assunto sfumature infelici.compromesso

Peccato che nei nostri discorsi non sia rimasta traccia dell’originaria elevatezza semantica del lemma, legata indissolubilmente alla sua analisi etimologica. “Compromesso” infatti si richiama al latino compromittĕre, divisibile nel prefisso cum e nel verbo promittĕre. Compromettere è pertanto promettere insieme, dove il morfema rinforza l’idea di condivisione dell’impegno assunto, l’onore di una promessa comune, la solennità di un obbligo consacrato a un progetto collettivo. Nulla di moralmente depravato, dunque. Diventa quindi necessaria una ripulitura lessicale e concettuale del termine per riscoprirne l’antico significato e, di conseguenza, modificarne la percezione e la valutazione.

mediazioneA questo proposito, anche una breve e rapida rassegna della storia passata, attraverso il prisma della letteratura in lingua inglese, può essere funzionale a comprendere quanto la mediazione sia stata e continui a essere un elemento importante e imprescindibile del vivere quotidiano in ogni epoca e cultura. Adottando tale impostazione si intende riconoscere il profondo legame che sussiste tra la penna degli scrittori e il contesto all’interno del quale essi hanno operato. In quanto discorso privilegiato in grado di rappresentare le dinamiche culturali del proprio tempo, la letteratura ha da sempre interagito con le altre sfere del sapere e con la realtà a queste sottesa.

In questo senso, il pensiero economico ottocentesco sviluppatosi in seno agli studi di economia politica fornisce esempiA Manchester Strike lampanti in merito alla necessità di un compromesso tra classi sociali. In netta contrapposizione all’ideologia marxista, la scrittrice Harriet Martineau (1802-1876) sostiene che il concetto di intermediazione è il presupposto del corretto funzionamento dei sistemi economici. Come da lei illustrato nel racconto A Manchester Strike, inserito nella vasta raccolta delle Illustrations of Political Economy (1832-1834), è necessario giungere a un accordo tra le parti opposte, i labourers da un lato e i masters dall’altro, al fine di perseguire il common good, il fine più alto a cui devono tendere tutti i paesi. Nel racconto, infatti, l’opposition of interests, che provoca la conflittualità dello sciopero, non può che esasperare ulteriormente la condizione della classe operaia, a causa del calo delle vendite e, di conseguenza, dei profitti, determinando la riduzione dei posti di lavoro e l’aumento dei licenziamenti. Il labourer Allen, portavoce delle istanze operaie dotato di un’elevata martineaucapacità di mediazione tra le opposte tendenze, rappresenta dunque l’ideale etico che è alla base del modello di economia politica sostenuto da Martineau e dal suo credo unitariano (una fede religiosa che fa della partecipazione al dibattito politico e sociale uno dei suoi valori cardine): solo col superamento degli interessi individuali a favore del bene collettivo si costruisce una forte base morale, fondamentale per lo sviluppo economico del paese. Per poter raggiungere tale risultato è tuttavia indispensabile fare delle rinunce e venire incontro alle esigenze dell’intera comunità, un insegnamento che ha molto in comune col messaggio cattolico.

Al modello propugnato da Martineau… [il resto dell’articolo è reperibile in questo pdf. © Riproduzione riservata].

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