La musica che gira in chiostro

Enrico Reggiani (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), CattolicaNEWS, 31 maggio 2011

Nei Chiostri milanesi dell’Università Cattolica sono non di rado riecheggiate in tempi più o meno recenti le sonorità preziose ed irripetibili della musica d’ogni epoca, talora ospitata anche nelle sue aule, antiche e moderne, o nello slanciato Refettorio dell’originario monastero che è ora la sua Aula Magna: tali sonorità hanno accompagnato la vita quotidiana dell’Ateneo, arricchendola di fioriture melodiche e di intarsi armonici e contrappuntistici e favorendo reminiscenze, riflessioni, relazioni.

Tuttavia, chi frequenta l’Università quotidianamente non sempre ha potuto o saputo farle proprie e gustarle consapevolmente, intrecciandole con le sue esperienze culturali e formative, con le sue materie di studio, con le sue contingenze personali, con le sue passioni artistiche, persino con le sue predilezioni e competenze musicali, elementari o evolute che fossero. Quando, però, a chi è stato sorpreso dalla loro bellezza, è accaduto di gustarle a pieno, il senso della sua esperienza universitaria e della sua appartenenza all’ampia comunità dell’Università Cattolica ne è uscito rafforzato, più fecondo e più capace di coniugare realismo e fantasia.

Proprio in questa direzione muove Note d’InChiostro, un’iniziativa promossa dal Centro Pastorale dell’Università Cattolica (Sede di Milano), anche sulla scorta dell’esito di alcune felici esperienze quali il Coro di Ateneo Studenti e al il Coro Gospel dell’Università Cattolica. Note d’InChiostro, infatti, intende coniugare lo spazio reale e simbolico dei chiostri del nostro Ateneo, le note dei brani musicali che vi potranno risuonare, l’inchiostro delle parole spese per illustrarne il contributo umano, culturale e spirituale al tempo loro e nostro. Di questo ci pare che possa farsi realisticamente carico la musica nella nostra Università: non tanto di un’improbabile concorrenza alla vivace vita concertistica di una grande metropoli, quanto piuttosto di un insostituibile contributo – piccolo, forse, ma senza dubbio originale e vitale – che sappia valorizzare il matrimonio tra l’arte dei suoni e le innumerevoli competenze culturali coltivate nel perimetro ideale dei nostri chiostri.

Per questo proponiamo l’iniziativa Note d’InChiostro a tutti coloro (studenti, laureati, professori e ricercatori, personale tecnico e amministrativo et al. di ieri, di oggi e di domani) che hanno vissuto, vivono o si apprestano a vivere l’esperienza del nostro Ateneo e che dispongono di serie e documentabili competenze musicali, musicologiche, cultural-musicali.

Compilare con pazienza e attenzione il questionario che trovate seguendo questo link serve a offrirci informazioni preziose per disegnare un ritratto realistico e attendibile delle risorse musicali disponibili in Cattolica. Sarà possibile così dar vita a specifici eventi cultural-musicali: ad esempio, nell’anno in corso, quelli promossi per il 90° anniversario della fondazione dell’Università dei Cattolici italiani oppure ad altri che sono già in preparazione per il prossimo anno accademico.

Tutti coloro che aderiranno a Note d’InChiostro, compilando il questionario, potranno offrire al nostro Ateneo il dono di una loro presenza musicale, in misura adeguata alle loro energie, capacità, disponibilità e desideri – dunque, non necessariamente con il gravoso impegno del programma di un intero concerto, anche se, come dice la revisione interessata di un antico proverbio, a musico donato non si guarda in bocca

© Riproduzione riservata

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s