Michael Curtin, “La Lega antiNatale” (Marcos y Marcos, 2009)

recensione di Roberta Grandi (Università Cattolica del Sacro Cuore)

“Alla vigilia di Natale ci fu una festa nell’ufficio e la capo reparto andò in giro per le stanze distribuendo a tutti un cappellino di carta da mettere in testa. Io ho così odiato l’idea di mettermi un cappellino di carta che sono uscito dall’ufficio, mi sono infilato in un pub e non sono più tornato indietro.” Michael Curtin (1942, Limerick, Irlanda) racconta così in un’intervista la genesi del suo romanzo The League Against Christmas (Harper-Collins 1989), pubblicato in Italia da Marcos y Marcos con il titolo La lega antiNatale (2009). Il titolo è accattivante, la trama è avvincente e la traduzione di Sossella e Tronca è impeccabile.

A una prima impressione, il cuore di questo romanzo sembra essere perfettamente sintetizzato dal titolo: quattro uomini e una donna, cinque vite complesse e diversissime tra loro ma che condividono una passione, il gioco del whist, e un’idiosincrasia, il Natale. Dalle invettive passano ai progetti e il risultato sarà una sgangherata operazione di sabotaggio della festività natalizia che spazierà dall’Inghilterra all’Irlanda coinvolgendo poliziotti di entrambi i paesi. Le recensioni hanno spesso sottolineato lo humour e la leggerezza di questo romanzo e – ad esempio quelle di Alfredo Spalla e Marco Montori –  ne hanno altresì messo in luce la dissacrante crociata contro il Natale.

   Tuttavia, a una lettura più attenta, l’impressione che si riceve da questo romanzo è diversa: quest’opera è molto più di un racconto leggero e divertente, ma è anche qualcosa di meno.

   Curtin dona alla sua narrazione una determinatezza cronotopica che conferisce alla storia una profondità inattesa. La crisi economica che colpì il Regno Unito negli anni ’80 investe e rende difficili le esistenze già complicate di alcuni personaggi, il femminismo rampante trova corpo nella persona di Diana Hayhurst, i reciproci pregiudizi tra inglesi e irlandesi emergono da discorsi e pensieri e la paura del terrorismo dell’Ira provoca sospetti e svolte inattese nella trama.  […]

[il resto della recensione è reperibile in questo pdf scaricabile. © Riproduzione riservata]. Questo post è stato linkato nel sito di marcos y marcos: ottimo esempio di sinergia cultural-letterario-editoriale!

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2 thoughts on “Michael Curtin, “La Lega antiNatale” (Marcos y Marcos, 2009)

  1. Caro Enrico,

    Grazie per i tuoi sempre stimolanti saggi. Aggiungo i miei migliori auguri per le festività in corso e un interessato incoraggiamento affinché nel 2011 e negli anni seguenti l’IRISH CLUB continui a fiorire.

    A presto, Carlo

    • grazie, Carlo cari auguri di Buon Natale e felice 2011 a te e ai tuoi cari ci vediamo il 24.1 all’Irish Forum c/o FNAC dai un’occhiata anche al mio blog (sezione MELOPOETICA) che c’è qualcosa che bolle in pentola anche al Bistrò del tempo ritrovato (ex.Classici del Caffè) cordiali saluti

      henri59

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